CASE HISTORY: SILMET

Scambiamo quattro chiacchiere con Giorgio Marinelli, commerciale di punta della nostra azienda riferimento per il mercato bergamasco e bresciano, a proposito di uno dei suoi clienti: Silmet, azienda di Torbole Casaglia che opera nel settore metallurgico.

Giorgio, raccontaci chi è Silmet e di cosa si occupa.

Silmet Spa nasce nel 1973 e diventa rapidamente una delle principali realtà industriali italiane nel settore della metallurgia. Fa parte del gruppo Ghidini ed ha sviluppato una particolare specializzazione nella produzione di tubi di rame destinati a una vasta gamma di settori, dall’industria all’edilizia, dall’idraulica al settore medico-sanitario.

Oggi Silmet è leader nel mercato mondiale nella produzione di tubi in rame e di bobine Level Wound Coils, con una vasta gamma di prodotti che l’azienda produce in stabilimenti tecnologicamente all’avanguardia e che garantiscono la possibilità di modificare la produzione in funzione delle esigenze del cliente, in osservanza di tutte le normative mondiali di fabbricazione. Gli impianti dispongono di altiforni, grandi presse ad estrusione, potenti trafile e modernissimi forni di ricottura e normalizzazione del metallo.

Come nasce la collaborazione con Silmet?

Il rapporto di collaborazione con silmet nasce nel 2018 quando il cliente voleva trovare una soluzione di autoproduzione di azoto per un forno di cottura del prodotto laminato.

Parliamo di installazioni. Quali erano le necessità del cliente e quale è stata la risposta di Arinord?

La richiesta a suo tempo era per 200m3/h di azoto con una purezza del 99.9%, quindi un gas molto puro. È stato dimensionato un impianto composto da un essiccatore Parker mod. Antares e n°4 produttore di azoto Parker mod. N2 80, completi di accessori.

Il compressore era già nelle disponibilità del cliente. Messo alla prova l’impianto e testato il suo effettivo e corretto funzionamento, il cliente ha richiesto un nuovo impianto da 1200m3/h e – dopo uno studio approfondito circa la fattibilità sia interna che con Parker – abbiamo concluso la trattativa e suddiviso la fornitura in 2 step.

Un progetto che, nel suo complesso, includeva n°3 compressori Compair mod L200 (di cui uno con inverter), n°1 essiccatore Parker mod. PSE1200, n°2 essiccatore Parker ad assorbimento mod. WVM520 e ben 24 produttori di azoto Parker mod. N2 80. Oltre a questo, abbiamo previsto la filtrazione in ingresso/uscita dagli essiccatori e serbatoi.

Arinord ha seguito l’evoluzione dell’impianto dalla progettazione alla consulenza, sia nella fase dell’installazione iniziale fino all’avviamento. Attualmente gestiamo la manutenzione di entrambi gli impianti e stiamo valutando un ulteriore ampliamento della produttività.

Grazie Giorgio.